LIBERTAD! COME HO FREGATO PINOCHET

Cenni Storici

L'11 Settembre del 1973 si attua il colpo di stato cileno con l'aiuto dei servizi segreti statunitensi. Durante il golpe perderà la vita il Presidente Salvador Allende morto all'interno del Palazzo della Moneda, ufficialmente suicidatosi poco prima di cadere nelle mani dei militari golpisti. Prima di morire il Presidente lascerà un messaggio alla radio un testamento morale che influenzerà la futura coscienza del paese. L'esercito cileno condurrà materialmente dietro i dettami statunitensi consegnando il potere al Generale Augusto Pinochet che passerà alla storia come uno dei più disumani dittatori del '900 e resterà tristemente celebre per la crudeltà con la quale condurrà la barbara eliminazione degli oppositori politici e non. Durante la sua feroce dittatura durata dal 1973 al 1990 furono torturate, uccise o fatte sparire oltre 30.000 persone tra i quali uomini della Unidad Popolar (Partito di Allende), militanti del Partito Comunista, Partito Socialista, Gruppo Democristiano, accademici, artisti e musicisti (il più famoso Victor Jara), professionisti, religiosi, studenti e operai. Dal 1973 quindi il mondo fu testimone passivo di migliaia di sparizioni, decine di migliaia di arresti, torture ed esili. In seguito ad un attacco di cuore Augusto Pinochet muore il 10 Dicembre 2001 all'età di 91 anni. La nuova Repubblica Cilena negò al dittatore i funerali di stato anche se fu massiccia lea resistenza a questa scelta da parte dei militari, simpatizzanti di estrema destra e delle più alte cariche della Chiesa Cattolica.